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  • Immagine del redattoreDavide Franzago

Pordenone e Porcia Comuni ciclabili



Porcia Comune ciclabile da 2 bikesmile nel 2024


Entrata alla prima edizione, Porcia si conferma Comune Ciclabile con punteggio da 2 bikesmile alto. Non si registrano significative variazioni. Bene la nuova linea pedibus, che porta il totale a 4, ora occorre attivare anche i percorsi di ritorno per garantire un vero e proprio servizio di trasporto collettivo e ottenere punteggio pieno. La promozione è a un passo, occorre però fare uno sforzo in più.


In attesa delle realizzazioni previste dal Biciplan adottato lo scorso anno, si consiglia di lavorare nell'ambito della MODERAZIONE ancora nullo, attraverso l'istituzione di ZONE 30 di qualità: dotate cioè di elementi puntuali di moderazione della velocità come chicane, cuscini berlinesi, intersezioni rialzate ecc.


Si suggerisce, inoltre, di mettere subito in campo azioni a costo zero come la nomina dei mobility manager comunale, d'area e scolastico e l'istituzione dell'ufficio biciclette. In questo modo si potrà creare una struttura che possa sviluppare progetti di bike to work, bike to school e bike to shop, per i quali FIAB invita  fin da subito il Comune a utilizzare le campagne, con relativi kit grafici pronti all'uso, che FIAB stessa mette a disposizione gratuitamente.


Pordenone Comune ciclabile da 4 bikesmile nel 2024


Entrata alla prima edizione Pordenone si conferma Comune Ciclabile con punteggio da 4 bikesmile. Grazie al raddoppio della superficie istituita a Zona 30 con inserimento di elementi di moderazione di velocità come le intersezioni rialzate sulle strade di scorrimento rimaste a 50 kmh (crescita moderazione del traffico) e al minor numero di eventi motoristici patrocinati, Pordenone mantiene i 4 bikesmile anche quest'anno.


Per raggiungere i 5 bikesmile bisogna cambiare passo, per esempio:


• con la sostituzione dell’attuale servizio di bikesharing con un servizio più moderno ed efficiente grazie alle tecnologie attualmente disponibili (oltrechè dotare la città di un parco bici sufficiente),

• con l'attivazione anche dei percorsi di ritorno delle 20 linee pedibus,

• con la realizzazione di linee di ciclobus anche per i ragazzi delle scuole secondarie (percorsi continui ed in sicurezza da fare in autonomia) in modo da avere punteggio pieno e garantire un vero e proprio servizio di trasporto collettivo,

• con la calendarizzazione per la realizzazione di biciplan e PUMS,

• con la creazione di nuove strade scolastiche e zone 30 soprattutto laddove l'inurbamento non permette la realizzazione delle corsie ciclabili,

• con la realizzazione di piste ad esclusivo uso ciclabile laddove possibile nei collegamenti con i comuni vicini, essendo Pordenone meta di lavoratori e studenti che arrivano dall'area extraurbana circostante,

• con l'incremento dei parcheggi sicuri per le bici in prossimità del centro e dei poli attrattori (Centro Studi, Università e Cittadella della Salute) essendo la paura del furto sempre un deterrente all'utilizzo della bicicletta.


Inoltre trovandosi Pordenone lungo la ciclovia AIDA, grande progetto FIAB, la relativa segnaletica con identificazione del percorso sicuro attraverso la città contribuirebbe non poco alla valutazione dell'attenzione nei confronti anche della portata del cicloturismo.


Si suggerisce, inoltre, nell'ambito di un piano di miglioramento, di mettere subito in campo azioni a costo zero come la nomina dell'assessore con specifica delega allo "Spazio Pubblico Bene Comune", dei mobility manager comunale, d'area e scolastico e l'istituzione dell'ufficio biciclette.


In questo modo si potrà creare una struttura che possa lavorare su quanto descritto sopra sviluppando progetti di bike to work, bike to school e bike to shop, per i quali  si invita il comune fin da subito a utilizzare le campagne, con relativi kit grafici pronti all'uso, che FIAB mette a disposizione gratuitamente in collaborazione con la locale sezione FIAB.




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