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COP31 Bike Ride: la più grande staffetta in bicicletta di sempre, per il clima

  • posta9735
  • 11 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min
Dal Brasile alla Turchia passando, dal 3 al 6 settembre, per il Friuli Venezia Giulia


Nel 2026, la COP31 Bike Ride riunirà attivisti e ciclisti da tutto il mondo in un viaggio in bicicletta e in barca a vela dalla città amazzonica di Belém, in Brasile (sede della COP30), ad Antalya, in Turchia (sede della COP31).

Il loro obiettivo? Sottolineare i benefici dell’uso quotidiano della bicicletta per ridurre le emissioni di carbonio: un traguardo che perseguiranno presentando alla Conferenza Onu per il Clima dieci proposte di politiche ciclistiche da includere nei piani climatici dei vari Paesi.

Lungo il percorso, i ciclisti interagiranno con le comunità e associazioni locali e chiederanno ai Sindaci di sottoscrivere una lettera di impegni che verrà poi consegnata a Murat Kurum, Presidente della COP31. Insieme, queste interazioni andranno a comporre un mosaico globale di azioni civiche, collegando le preoccupazioni locali agli obiettivi climatici internazionali.

Le 4 tappe del Friuli Venezia Giulia


  • Giovedì 3 settembre: Caorle – Udine

    La mattina si partirà da Caorle e la bicistaffetta percorrerà la Ciclovia Adriatica fino ad arrivare a Latisana, dove entrerà nel Friuli Venezia Giulia. Da Latisana si proseguirà su strade secondarie attraversando il Medio Friuli con le sue splendide zone di risorgiva. Nel pomeriggio farà tappa al bar di Pozzecco della cooperativa Pan dal DES, dove si parlerà della loro esperienza che tiene assieme cibo, territorio, comunità e giustizia sociale e ambientale. La sera saremo ospitati dal Centro Balducci di Zugliano che, dal 1989, offre ospitalità a migranti, profughi e rifugiati politici, organizzando convegni e incontri su temi quali l’inclusione sociale, la reciprocità e i diritti umani.


  • Venerdì 4 settembre: Udine – Staranzano

    La mattina, alle ore 10:30 nel centro di Udine (in un luogo ancora da definire), si terrà l’incontro con l’assessore Ivano Marchiol e il vice presidente di Fiab Udine Rolando Messetti con cui parleremo di “Liberare spazio, rigenerare il futuro: la Udine che cambia”, dai progetti di depaving urbani per rispondere alla crisi climatica alla mobilità attiva con il Bike to Work e Bike to School: trasformare le strade in luoghi di comunità, sicurezza e salute.

    Dopo l’incontro percorreremo la ciclabile Alpe Adria attraversando la città fortificata di Palmanova e Aquileia, con i suoi splendidi resti romani. Alle 17:30 a Staranzano saremo accolti dall’assessora all’ambiente e al turismo Roberta Russi, da tempo attiva nella promozione di un turismo lento e inclusivo che permette a persone con disabilità di partecipare a pedalate naturalistiche grazie a tandem e bici fungo attrezzate, mentre alle 19:00 parteciperemo a un talk alla Sagra delle Raze dal titolo “Staranzano contro il climate change: idee, azioni e buone pratiche per contrastare i cambiamenti climatici, rigenerare gli spazi urbani e rimettere le persone al centro” a cui prenderanno parte il ricercatore Cosimo Solidoro e l’urbanista Fabio Gon, organizzato con la preziosa collaborazione di Legambiente, Benkadì e FIAB Bisiachinbici.


  • Sabato 5 settembre: Staranzano – Trieste

    La mattina alle 10.00 la staffetta si recherà a Turriaco, comune molto attivo nella promozione della ciclabilità e del cicloturismo, per un saluto del Sindaco Nicola Pieri. Da lì, percorrendo prima la Ciclovia Adriatica e poi la Strada Costiera, raggiungerà Trieste accompagnata dai soci di FIAB Trieste. Il pomeriggio, in Campo San Giacomo dalle ore 17:30, saranno presenti la postazione ciclofficina “Scontrosa Graziella” e l’animazione per bambini e bambine con la bici/teatrino di Zio Giorgio. A seguire, dalle 18:00, si terrà l’incontro dal titolo “Democrazia dello spazio pubblico: rimettiamo le persone al centro”, con gli interventi di Luca Tornatore (ricercatore sui temi climatici) e Ileana Toscano (urbanista ed esperta in processi partecipativi). Al termine del dibattito ci sarà un momento conviviale.


  • Domenica 6 settembre: Trieste – Postumia

    Ultima tappa italiana della COP31 Bike Ride. Da Trieste si percorrerà la ciclabile Cottur fino al valico di Draga Sant’Elia dove, alle ore 11:00, ci sarà l’ingresso ufficiale in Slovenia con la foto di rito. Da lì si raggiungerà Postumia per il pernottamento, mentre il giorno successivo la staffetta toccherà la capitale slovena Lubiana per poi proseguire lungo i Balcani (passando per Zagabria, Bucarest e Istanbul) e arrivare il 9 novembre ad Antalya per l’inaugurazione della 31ª Conferenza ONU sul Clima.


La COP31 Bike Ride nasce per diffondere un messaggio chiaro: la bicicletta è un potente strumento di giustizia ambientale e sociale, oltre che una soluzione efficace e inclusiva per una mobilità che non lascia indietro nessuno. Promuovere la ciclabilità significa abbattere le emissioni, rendere le città più vivibili e restituire benessere e socialità alle persone.

Unisciti alla bicistaffetta COP31 Bike Ride per portare assieme a noi questo messaggio! Non passerà da Pordenone ma sarà possibile raggiungere la cordata ed accompagnare il gruppo per la parte desiderata. 


Maggiori dettagli sulla COP31 bikeride: https://copbikeride.org/cop31


Qui tutte le informazioni per iscriversi alle tappe:


Il trailer della COP31 bike ride: www.youtube.com/watch?v=IgG9fbqk4f4



 
 
 

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