Piste Ciclabili

 Ciclabile Tolmezzo-Amaro

Un milione e mezzo di euro per la tratta ciclabile Tolmezzo-Amaro.Le ciclabili della Carnia crescono. A fine marzo l’Assemblea dei Sindaci dell’UTI della Carnia ha approvato il programma triennale dei lavori pubblici 2018-2020 e l’elenco annuale 2018, che comprende, fra gli altri, l’intervento relativo alla realizzazione di nuova viabilità ciclabile in Carnia. Fra queste c’è anche la progettazione per la realizzazione della tratta che partirà da Tolmezzo e arriverà ad Amaro. Un intervento da 1.500.000 euro.
I Comuni della Carnia hanno ritenuto prioritari gli interventi incentrati sulle ciclabili, che consentono di migliorare l’accessibilità del territorio, di offrire ai cittadini infrastrutture e servizi per la mobilità e il tempo libero, nonché di proporre ai visitatori formule di turismo sostenibile.Per saperne di più »

 

 Tanta voglia di pedalare nel FVG

Presentati i dati di un sondaggio SWG-FIAB che rileva il pensiero dei cittadini del Friuli Venezia Giulia riguardo la promozione della ciclabilitàQuante persone si muovono quotidianamente in bicicletta nel Friuli Venezia Giulia? Quante salirebbero in sella in presenza di una rete di piste ciclabili? Quante ritengono corretto togliere spazio alle auto per promuovere la mobilità attiva a piedi ed in bici? Queste le domande a cui l’istituto di ricerca SWG, in collaborazione con la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), da delle risposte con un sondaggio realizzato dal 14 al 16 marzo  su un campione casuale probabilistico stratificato di 1200 soggetti residenti nel Friuli Venezia Giulia di età superiore ai 18 anni. Per saperne di più »

SINTESI DEI RISULTATI
Il Friuli Venezia Giulia è una regione che fa registrare un utilizzo della bicicletta superiore alla media nazionale. L’analisi svolta, attraverso un campione rappresentativo della popolazione regionale maggiorenne, mette in luce le considerazioni che vengono esplicitate in ordine alle modalità dell’uso di questo mezzo e alle condizioni di un suo sviluppo.Per saperne di più »

 

Nuove piste ciclabili con il bando Comuni In Pista dell’Istituto Credito Sportivo – #sullabuonastrada

.Buone notizie per i ciclisti italiani: i Comuni del nostro paese potranno partecipare a un bando da 50 milioni di euro messi a disposizione dall’Istituto per il Credito Sportivo per la costruzione di piste ciclabili.Il progetto “Comuni in pista – #sullabuonastrada” è stato realizzato incollaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e Federciclismo.A partire dalle ore 10 del 3 aprile, i Comuni potranno iniziare a inviare le loro richieste di ammissione al bando. Sono a disposizione 50 milioni di euro di mutui a tasso zero; Per saperne di più… 

Approvata la nuova legge regionale sulla Mobilità Ciclistica in Friuli Venezia Giulia

 

“Giovedì 15 febbraio il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la nuova legge regionale sulla mobilità ciclistica. Sugli spalti del Consiglio numerosi attivisti della FIAB, la più forte realtà associativa di ciclisti italiani non sportivi (ciclisti urbani e cicloturisti), che hanno accolto con applausi e facendo suonare i campanelli di bicicletta il voto positivo. La nuova legge regionale permetterà di mettere in campo azioni coordinate per promuovere nei prossimi anni nel Friuli Venezia Giulia la mobilità quotidiana in bicicletta ed il cicloturismo.Per saperne di più… 

 

Le ciclabili della Carnia crescono. A fine marzo l’Assemblea dei Sindaci dell’UTI della Carnia ha approvato il programma triennale dei lavori pubblici 2018-2020 e l’elenco annuale 2018, che comprende, fra gli altri, l’intervento relativo alla realizzazione di nuova viabilità ciclabile in Carnia. Fra queste c’è anche la progettazione per la realizzazione della tratta che partirà da Tolmezzo e arriverà ad Amaro. Un intervento da 1.500.000 euro.

I Comuni della Carnia hanno ritenuto prioritari gli interventi incentrati sulle ciclabili, che consentono di migliorare l’accessibilità del territorio, di offrire ai cittadini infrastrutture e servizi per la mobilità e il tempo libero, nonché di proporre ai visitatori formule di turismo sostenibile.

 

 Tanta voglia di pedalare nel FVG

Presentati i dati di un sondaggio SWG-FIAB che rileva il pensiero dei cittadini del Friuli Venezia Giulia riguardo la promozione della ciclabilitàQuante persone si muovono quotidianamente in bicicletta nel Friuli Venezia Giulia? Quante salirebbero in sella in presenza di una rete di piste ciclabili? Quante ritengono corretto togliere spazio alle auto per promuovere la mobilità attiva a piedi ed in bici? Queste le domande a cui l’istituto di ricerca SWG, in collaborazione con la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), da delle risposte con un sondaggio realizzato dal 14 al 16 marzo  su un campione casuale probabilistico stratificato di 1200 soggetti residenti nel Friuli Venezia Giulia di età superiore ai 18 anni. Per saperne di più »

SINTESI DEI RISULTATI
Il Friuli Venezia Giulia è una regione che fa registrare un utilizzo della bicicletta superiore alla media nazionale. L’analisi svolta, attraverso un campione rappresentativo della popolazione regionale maggiorenne, mette in luce le considerazioni che vengono esplicitate in ordine alle modalità dell’uso di questo mezzo e alle condizioni di un suo sviluppo.Per saperne di più »

 

Nuove piste ciclabili con il bando Comuni In Pista dell’Istituto Credito Sportivo – #sullabuonastrada

.Buone notizie per i ciclisti italiani: i Comuni del nostro paese potranno partecipare a un bando da 50 milioni di euro messi a disposizione dall’Istituto per il Credito Sportivo per la costruzione di piste ciclabili.Il progetto “Comuni in pista – #sullabuonastrada” è stato realizzato incollaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e Federciclismo.A partire dalle ore 10 del 3 aprile, i Comuni potranno iniziare a inviare le loro richieste di ammissione al bando. Sono a disposizione 50 milioni di euro di mutui a tasso zero; Per saperne di più… 

Approvata la nuova legge regionale sulla Mobilità Ciclistica in Friuli Venezia Giulia

 

“Giovedì 15 febbraio il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la nuova legge regionale sulla mobilità ciclistica. Sugli spalti del Consiglio numerosi attivisti della FIAB, la più forte realtà associativa di ciclisti italiani non sportivi (ciclisti urbani e cicloturisti), che hanno accolto con applausi e facendo suonare i campanelli di bicicletta il voto positivo. La nuova legge regionale permetterà di mettere in campo azioni coordinate per promuovere nei prossimi anni nel Friuli Venezia Giulia la mobilità quotidiana in bicicletta ed il cicloturismo.Per saperne di più… 

 

Percorsi per le due ruote, la pagella della Fiab

Promossa per Ztl e metri di piste ciclabili, bocciata (o quantomeno rimandata) per la
discontinuità dei percorsi ciclabili e la pericolosità degli attraversamenti pedonali.
Questi gli elementi principali della pagella di Fiab (Federazione italiana amici
della bicicletta
),che ha assegnato a Pordenone quattro bikesmile su una scala
di cinque sulla base di una serie di parametri. Pordenone è uno dei trenta
Comuni che hanno accettato di farsiesaminare, anche per tracciare una linea
di partenza in vista di interventi futuri. E la valutazione di Fiab  Per saperne di più… 

Patto tra Comune e Fiab sulle nuove piste ciclabili

Patto tra Comune e Fiab sulle nuove… l’intesa Patto tra Comune e Fiab sulle nuove
piste ciclabili Ha conseguito quattro “bike smile” su cinque: il Comune di Pordenone
è diventato comune ciclabile raggiungendo un buon risultato, illustrato ieri
dall’assessore Cristina Amirante e dalla presidente… 12 novembre 2017 Ha conseguito
quattro “bike smile” su cinque: il Comune di Pordenone è diventato comune
ciclabile raggiungendo un buon risultato, illustrato ieri dall’assessore Cristina Amirante
e dalla presidente di Fiab Pordenone Luana Casonatto. Per saperne di più…

 Viabilità, in arrivo i fondi regionali
per progettare il ponte sul Meduna
 

PORDENONE – La pista ciclopedonale di via Montereale; l’itinerario ciclabile fra il parco di San Valentino,
il parco San Carlo e il parco del Seminario; la pista ciclabile di via Cappuccini; la zona 30 nei quartieri prossimi all’ospedale e a via Montereale: nel 2018 saranno queste le maggiori novità
per i ciclisti e gli altri utenti deboli delle strade cittadine, secondo gli obiettivi fissati dalla Giunta Ciriani, anche per rispondere alle sollecitazioni arrivate dalla Fiab. I Per saperne di più… 

Tutti i nuovi collegamenti treno-bici
per raggiungere ciclovia Alpe Adria

MONTAGNA FRIULANA – Nuovi collegamenti treno-bici in Friuli per raggiungere la ciclovia Alpe Adria da domenica 26 marzo a sabato 21 ottobre con 22 treni nei fine settimana fra Trieste, Udine, Carnia e Tarvisio; 30 posti bici in ogni treno. Il servizio è attivo nei weekend. Sono ventidue, infatti, i treni che, ogni fine settimana, 11 sabato e 11 domenica, collegheranno Trieste, Udine, Carnia e Tarvisio alle principali località di interscambio con la ciclovia tra cui Gemona, Venzone, Pontebba e Ugovizza. Verranno utilizzati i nuovi Caf Ert563 che trasportano fino a 30 bici per treno. Ecco alcuni esempi di partenze Ecco alcuni esempi di partenze da Trieste la domenica: 7.27, 9.27, 11.27, 13.27, 17.27 con rientro nel capoluogo giuliano alle 14.33, 16.33, 18.33, 20.15, 21.38. Da Udine sempre di domenica partenze alle 9.01, 10.01, 11.01, 13.01, 15.01 e ritorno alle 12.59, 14.59, 16.59, 18.59, 20.25. Per il turismo slow Il connubio treno-bici si configura come viaggio ecologico per eccellenza dedicato a tutti gli amanti delle gite fuori porta, in particolare i cicloturisti, che apprezzano la mobilità dolce, slow, salutare. I collegamenti saranno attivi fino a sabato 21 ottobre 2017. Tutti i viaggiatori possono usufruire della promozione “Weekend Fvg”, che il sabato e la domenica consente di acquistare biglietti di corsa semplice scontati del 20%, sia per gli adulti che per i ragazzi per viaggi all’interni dei confini regionali.Per saperne di più… 

Se Beppe Sala va in bicicletta

Ieri mattina, Beppe Sala, il sindaco di Milano ha condiviso su Facebook una foto che lo ritrae in sella a una bicicletta mentre pedala in una mattinata meneghina qualunque. Una di quelle mattinate fatte di grandi boccate di monossido d’azoto e di furgoni parcheggiati sulla corsia ciclabile con le quattro frecce accese. Come era facile aspettarsi, la foto in questione ha ricevuto molti apprezzamenti, commenti di encomio e condivisioni perché, alla fine, è sempre bello vedere la classe politica per una volta smontare dall’auto e muoversi in modo rispettoso del mondo che la circonda.

 Viabilità a Pordenone, si scatena la battaglia sulle piste ciclabili
I ciclisti: «Siate civili». Gli automobilisti: «Larghe come piste d’atterraggio»
di Laura Venerus

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Viabilità a Pordenone, si scatena la battaglia sulle piste ciclabili I ciclisti:  «Siate civili». Gli automobilisti: «Larghe come piste d’atterraggio» di  Laura Venerus PORDENONE. Due scuole di pensiero opposte, due  filosofie parallele, pochi punti in comune: tra ciclisti e automobilisti,  soprattutto con la nuova viabilità pordenonese, è duello a tutto campo.I  primi, che prediligono la bicicletta per i propri spostamenti, sono  soddisfatti per le recenti modifiche: meno parcheggi in strada e più piste  ciclabili, larghe e comode, come in via Caboto e via Oberdan. I secondi  si sentono sempre marginalizzati e costretti a code interminabili e a un  fluire del traffico sempre più lento.

 CicloRing PN 2016

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Incontro con l’assessore Zille e l’architetto Manchiaro Consigliere Della Rosa Giorgio Via Marconi 126 33082 Azzano Decimo Cell 3495256303 Il 31/03/16 la delegazione FIAB composta da Luana, Agostino, Flavio, Giorgio, Dario Zanette e Davide Pavan, ha incontrato Zille e Manchiaro per constatare lo stato dei lavori del ciclo-ring di Pordenone, l’incontro si è tradotto in un sopralluogo sul campo, abbiamo percorso il ciclo-ring dal Municipio alla stazione dei treni, per continuare su via Mazzini fino al Corte’s. Abbiamo percorso la pista di via Riviera del Pordenone, all’inizio la pista tra ringhiera e pali dell’illuminazione, non ha le misure minime previste dall’art. 7 del DM 557/99, cioè un metro minimo ciclabile per corsia, probabilmente i pali dell’illuminazione, nel tratto interessato, dovevano essere posizionati in altro modo.

Sul Piave in bicicletta: una pista da 135 chilometri

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Poco più di due milioni di euro per rendere percorribili le sponde del fiume. Dal ponte di Fener alle grave di Papadopoli, pronta tra poco più di un anno la garzaia di Pederobba, le grave di Ciano, le distese di mamai dell’isola dei morti, il passo barche di Falzè, le straordinarie Fontane bianche, il vecchio approdo degli zattieri di Nervesa, le vecchie fornaci di Colfosco, le coltivazioni intensive nelle grave di Papadopoli, il porto fluviale veneziano di Lovadina, casa Parise a Ponte di Piave e le draghe e i nastri trasportatori di ghiaia abbandonati

LA NONCELLO-MARE TRA GLI ITINERARI DI INTERESSE REGIONALE  

CICLOVIE: LA NONCELLO-MARE TRA GLI ITINERARI DI INTERESSE REGIONALE La pista ciclabile Noncello – mare è stata finalmente inserita nella Rete delle Ciclovie di Interesse Regionale (ReCIR). Lo ha deciso oggi la Giunta Regionale approvando una delibera che accoglie l’istanza presentata dai Sindaci dei Comuni di Pordenone, Cordenons, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Spilimbergo e Vivaro. Il percorso lungo 66 km, che unisce Pinzano a Tremeacque (ove si congiunge al “Giralivenza” che conduce a Caorle), costituisce un collegamento ideale dai monti al mare e consente di valorizzare in modo compatibile ambiti particolarmente suggestivi della nostra provincia, di indiscutibile valenza storica, architettonica, paesaggistica e naturalistica. Il tracciato individuato oltre ad attraversare i Magredi del Cellina, affianca i fiumi Noncello e Meduna fino alla confluenza di quest’ultimo con il fiume Livenza. L’inserimento nel ReCIR della ciclovia Noncello – mare dovrebbe agevolare la ricerca dei fondi europei con i quali speriamo si possa concretizzare l’ambizioso progetto. Quelli già ottenuti grazie al PISUS (http://www.comune.pordenone.it/…/comune-info…/tutto-su/pisus) ci permetteranno di attuare parte del percorso ricadente nel territorio dei Comuni di Pordenone e Cordenons. In particolare verrà realizzato il tratto compreso tra il nuovo parcheggio realizzato presso il quartiere fieristico ed il castello di Torre.

Via ai lavori a Pordenone!!! FIAB incontra
l’Assessore alla Mobilità e il Mobility Manager.‏

Carissimi soci, continua la proficua collaborazione tra la nostra Associazione e l’Amministrazione Comunale. In particolare, lunedì 16 novembre si è tenuto presso la sala giunta del comune di Pordenone un incontro promosso dall’Assessore alla Mobilità Bruno Zille per illustrare alcuni progetti di imminente realizzazione che riguardano lo sviluppo del Cicloring a Pordenone. All’incontro erano presenti i consiglieri FIAB-Aruotalibera Agostino Bran, Attilio Pellarini, Flavio Bigatton e Giorgio Della Rosa e per l’Amministrazione Comunale oltre alll’Assessore BruonoZille, il Mobility Manager Arch. Massimiliano Manchiaro. I lavori, già appaltati che dovrebbero avviarsi entro l’anno per concludersi nella primavera 2016, Carissimi soci, continua la proficua collaborazione tra la nostra Associazione e l’Amministrazione Comunale. In particolare, lunedì 16 novembre si è tenuto presso la sala giunta del comune di Pordenone un incontro promosso dall’Assessore alla Mobilità Bruno Zille per illustrare alcuni progetti di imminente realizzazione che riguardano lo sviluppo del Cicloring a Pordenone. All’incontro erano presenti i consiglieri FIAB-Aruotalibera Agostino Bran, Attilio Pellarini, Flavio Bigatton e Giorgio Della Rosa e per l’Amministrazione Comunale oltre alll’Assessore BruonoZille, il Mobility Manager Arch. Massimiliano Manchiaro. I lavori, già appaltati che dovrebbero avviarsi entro l’anno per concludersi nella primavera 2016,

 

 

 

 

 

 

 

Rotonda, finalmente l’ultimo atto
Pordenone, il mobility manager: «Progetto cucito sulle esigenze degli utenti». L’assessore Zille: «Migliorie, dispiaciuti per i disagi»di Martina Milia

PORDENONE. Rotonda ultimo atto. E che la forza – di sopportare altre modifiche – sia con noi cittadini. Dopo una notte di lavori l’amministrazione Pedrotti trova la quadra, anzi la rotonda: una sola, centrale e

Ciclabile non collaudata.
Intanto si sosta

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Azzano Decimo, i residenti di Cinque Strade protestano: «Ha problemi anche lo scuolabus» La ciclopista utilizzata come parcheggio, creando difficoltà ai mezzi in transito e pure agli scuolabus: la denuncia proviene dai residenti di Cinque strade ad Azzano Decimo. I problemi si sono evidenziati dopo la costruzione di una rotatoria. Uno dei residenti in via Corva, Vittorino Pegoraro, puntando l’indice sul malcostume di sostare sulla ciclabile, osserva come più delle contravvenzioni serva una migliore segnalazione sulla presenza della pista. Il residente, riferendo che in zona il malumore è diffuso, spiega d’aver sollecitato interventi. Sinora invano

Piste ciclabili, «pago io i vigili poi il Comune mi rimborserà»

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PARCHEGGIO SELVAGGIO «In relazione alle ripetute segnalazioni di occupazione di questa pista ciclabile, qualora il problema del mancato controllo dipendesse dall’assenza di fondi per prestazioni straordinarie, mi impegno…segnalazioni di occupazione di questa pista ciclabile, qualora il problema del mancato controllo dipendesse dall’assenza di fondi per prestazioni straordinarie, mi impegno a erogare un contributo al Comune per far fronte a tale spesa. Detta somma potrebbe poi essermi restituita con le multe comminate».

Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

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Osservazioni al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Pordenone L’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Pordenone valuta positivamente la scelta intrapresa dall’amministrazione comunale di Pordenone di dotarsi di uno strumento strategico innovativo per la pianificazione sostenibile della città.

Bike to Coast. L’Abruzzo completa
il suo tratto della Ciclovia Adriatica.

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Di Marcello Prosegue, in Abruzzo, la realizzazione della ciclabile costiera finanziata con il progetto Bike to Coast, che vede completare il tratto abruzzese dalla Ciclovia Adriatica (Bicitalia n. 6), con un percorso che unirà Martinsicuro (TE) con San Salvo (CH), dal confine marchigiano fino a quello molisano.