Dardago Fior di Zafferano

Domenica 14 ottobre.Friuli occidentale terra ideale per lo zafferano, pianta tipica dell’Asia e del bacino del Mediterraneo che nella zona collinare di Dardago di Budoia ha trovato una zona perfetta per il suo sviluppo.
Tanto da portare alla nascita di una cooperativa che propone questa agricoltura di nicchia ed ecosostenibile, attenta non solo alla commercializzazione del prodotto ma anche al suo valore sociale.Il 14 ottobre si svolgerà la quarta edizione di “Dardago Fior di Zafferano”.
La manifestazione è organizzata dal Comitato del Ruial de San Tomè ed è finalizzata alla promozione del territorio della pedemontana pordenonese dove negli ultimi anni è iniziata una significativa coltivazione di questa importante spezia:
lo zafferano.Il programma della Festa dello Zafferano 2018 a Dardago prevede un mercato in piazza con le varie specialità agroalimentari del nostro territorio : . formaggi di malga, di capra e di bufala birra artigianale, pitina e salumi vari,
miele e derivati, frutta e verdura a KM zero, farine autoctone, noci e nocciole locali, dolci artigianali e ovviamente…… zafferano locale e suoi derivati.Visite agli zafferaneti a Dardago e conferenze sullo zafferano, erbe e spezie con l’intervento di esperti
.Pranzo con menù a base di zafferano preparato dai cuochi della Federazione Italiana Cuochi e dal gruppo “La Nostra Famiglia di Sterpo”.
Altre specialità e particolarità della Festa dello Zafferano 2018 a Dardago: mega frico (da guiness)
risotti- agnello alpagotto- “cao mus” (salame scottato con salsa a base di crema di latte e zafferano)- polenta e contorni
Ottimi vini e dolci allo zafferano.
Pomeriggio musicale in piazza con il quartetto d’archi Acanthus, costituito da giovani strumentisti del conservatorio di Castelfranco Veneto che suoneranno brani di Vivaldi, Mozart e danze irlandesi.
Vi aspettiamo…Locandina Zafferano
Ass. Volont. El Comitato del Ruial de San Tomè – Via Brait nr.7 – 33070 Budoia (PN)
– FB Comitato del Ruial de San Tomè …”co un sass a paròn se pol fa un masaròn”..