Cargo bike: tutto quel che c’è da sapere su utilizzo e sicurezza

Sono una risorsa per la logistica e possono sostituire la seconda (o perché non la prima?) auto, garantendo un risparmio sul portafoglio e sulle emissioni. Le cargo bike restano una rarità sulle strade italiane, tanto che l’ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori) non ha un conteggio specifico di questi mezzi e nella valutazione del mercato bici, per ora, considera soltanto bici tradizionali ed e-bike. Se l’obiettivo dell’Unione Europea, dunque anche dell’Italia, è ridurre le emissioni con un Green New Deal da mille miliardi di euro, i trasporti bike friendly saranno una delle voci su cui lavorare di più.Ponte tra il mondo dei commercianti e la mobilità ciclistica, la cargo bike ha ormai sfatato il falso mito che la bicicletta sia un freno per gli affari. A Londra si sono perfino inventati incentivi da 600 sterline per quelle aziende che lasciano in garage il furgone per fare consegne in sella; lungo le strade di Berlino la piattaforma Zalando ha testato una cargo bike con tettuccio per la consegna dell’ultimo miglio, fase tra le più delicate e inquinanti nella filiera della logistica; e in Olanda l’azienda DHL ha testato Cubicycle, una bici a quattro ruote che si pedala quasi come in poltrona per trasportare fino a 120 kg di merci.Leggi tutto