ANALISI TEDESCA SUL CICLOTURISMO

Interessante analisi della ADFC tedesca
report della FIAB tedesca sul cicloturismo

  • l’Italia è la seconda meta preferita per i tedeschi
  • i mesi dove i cicloturisti tedeschi viaggiano di più sono maggio e giungo (slide 20), quando da noi la stagione è bassa. Dato molto importante per città come Lignano e Grado
  • la CAAR è al 4 posto tra le ciclabili estere preferite dai tedeschi. Nel 2017 eravamo al 9 posto
    Come ogni anno a marzo esce l’attesissima l’analisi di ADFC presentata alla fiera del turismo di Berlino sul cicloturismo dei tedeschi. Qui trovate la presentazione breve in versione inglese. Qui tutte le altre versioni.Aggiornerò con questi dati la mia presentazione sul cicloturismo che sto portando in giro per l’Italia. La nostra nazione si conferma la seconda destinazione più amata in Europa dai tedeschi allo stesso livello dell’Austria. Devo dire però che si stanno perdendo punti in favore della Francia che sta facendo un lavoro immane di comunicazione ed infrastrutture sui percorsi cicloturistici e che molto probabilmente ci farà le scarpe in uno o due anni.L’anno scorso le percentuali erano queste:Austria 30,8 %Italia 30,5 %

    Francia 20,2 %

    Ora

    Austria 29 %

    Italia 28 %

    Francia 25 %

    Tra le ciclovie ha fatto il suo ingresso tra le prime 10 la Monaco – Venezia che assieme alla ciclovia dell’Adige, l’Alpe Adria e la via Claudia Augusta porta a 4 proposte le proposte cicloturistiche italiane o che si concludono in Italia tra le prime 10 in Europa.

    In generale c’è stato un netto calo di tedeschi che nel 2017 hanno fatto cicloturismo (da 5,2 a 4,3 milioni) dovuto secondo loro alle condizioni meteo critiche della scorsa estate (numerose alluvioni e fiumi in piena), ma molti che nel 2017 non hanno fatto una ciclovacanza si vogliono rifare nel 2018.

    Nell’analisi altri dati interessanti sulle abitudini di viaggio dei cicloturisti tedeschi e la conferma della stagione che va da aprile a settembre con il picco a maggio e giugno. Una vera manna per le nostre località costiere che hanno bisogno di destagionalizzare come il pane